Era arrivata a Squinzano solo pochi istanti prima per fare una sorpresa al fidanzato raggiungendolo nel paese in cui vive. Benedetta Daniele, però, dal suo ragazzo non è mai arrivata. Appena scesa dal treno che da Lecce l’aveva condotta nel comune a nord del capoluogo - al confine con la provincia di Brindisi - è stata investita dall’Intercity Notte 752 Lecce-Milano. Non aveva neppure 18 anni.
Avrebbe raggiunto la maggiore età a dicembre. Sui social campeggia qualche selfie “ma era una ragazza discreta e riservata” commentano i suoi amici arrivati da Lecce in stazione alla spicciolata non appena la notizia della sua morte si è diffusa nelle chat. “Era felicissima e innamoratissima, perché è accaduta una cosa del genere” si chiedono ora. Appena scesa dal treno, poco dopo le 20 di ieri sera, Benedetta non sarebbe passata dal sottopasso ma avrebbe deciso di attraversare i binari per accelerare i tempi.
“Mi sono trovata subito dopo - racconta una testimone sui social - pare avesse le cuffie e non ha sentito arrivare il treno”. Una versione al vaglio degli investigatori. “Stiamo verificando” riferiscono gli inquirenti. Smentita invece l’indiscrezione circolata subito dopo l’incidente, e cioè che la ragazza si trovasse in compagnia di un gruppo di amiche.












