Il fidanzato dell'attrice, Brian Hickerson, provò a rianimarla con il Narcan e con il massaggio cardiaco dopo averla trovata priva di sensi in una casa di Greenville, in South Carolina. Il racconto dettagliato dell'ultimo giorno di Hayden Panettiere arriva dal fratello di lui, Zach, in un messaggio a Tmz. La star di "Heroes" e "Nashville" è morta il 16 agosto scorso, cinque giorni prima del suo 37esimo compleanno

Il fidanzato di Hayden Panettiere, Brian Hickerson, avrebbe tentato di salvarla somministrandole il Narcan, il farmaco d'emergenza contro le overdose da oppiacei, dopo averla trovata priva di sensi domenica scorsa in una casa di Greenville, in South Carolina. A ricostruire quanto accaduto nell'ultimo giorno di vita dell'attrice, morta il 16 agosto, è il fratello di lui, Zach Hickerson, in un messaggio inviato a Tmz.

Il racconto dell'ultimo giorno

Secondo quanto riferito a Tmz da Zach Hickerson, la coppia era appena arrivata in un bed and breakfast della cittadina della Carolina del Sud. Brian e l'attrice avevano dormito insieme sul divano letto nel soggiorno. Quando i due uomini hanno provato a svegliare Panettiere per andare a pranzo, si sono resi conto che non riprendeva conoscenza. "Brian le ha somministrato del Narcan", ha raccontato Zach. "Poi abbiamo praticato insieme la rianimazione cardiopolmonare, mentre il 911 era in vivavoce, fino all'arrivo dei vigili del fuoco e dei servizi medici di emergenza". I soccorritori, ha aggiunto, hanno tentato ogni intervento possibile per salvarle la vita.