L'agenzia antidroga americana si e' unita all'inchiesta sulla morte di Hayden Panettiere, l'ex star bambina trovata morta a Greenville in South Carolina per una sospetta overdose. Le indagini sono affidate alla polizia locale con la Drug Enforcement Administration in funzione di supporto, ha riportato la Abc.
Nota per parti in Ice Princess, Heroes Nashville, Hayden e' morta domenica a 36 anni. In casa con lei c'era Brian Hickerson, l'uomo con cui l'attrice aveva avuto per anni una relazione altalenante, e il fratello di lui Zach. Brian, secondo fonti di polizia, avrebbe ha dato l'allarme quando Hayden e' andata in arresto cardiaco: ai paramedici accorsi sul posto che a lungo hanno tentato di rianimarla ha mostrato la borsa in cui l'attrice teneva i farmaci di uso corrente.
Hickerson nel 2021 era stato condannato a 45 giorni di prigione per aver preso Panettiere a pugni in faccia. La relazione aveva avuto i suoi momenti bui: dopo la morte dell'attrice, una sua vicina a West Hollywood ha dichiarato di aver chiamato piu' volte i servizi di emergenza per allertare su episodi di violenza domestica in casa di Hayden. "Una volta l'ho vista mentre la portavano via su una barella. Brian era accanto a lei e le ho chiesto se stesse bene. Mi è sembrato che avesse subito qualche tipo di trauma, con segni che facevano pensare a un pestaggio", ha raccontato Mia Terrazzas al programma Inside Edition. La vicina non aveva chiaramente simpatia per Hickerson: "Questo predatore faceva parte della nostra comunità. Non ha mai smesso di vivere a casa di lei. Una volta le ha distrutto il bagno prendendolo a colpi di mazza alle cinque del mattino". Nonostante i comportamenti passati di Brian, la polizia di Grenville ha finora escluso azioni criminali nella morte della giovane e indicato che sul suo corpo non sono stati trovati segni di violenza.










