Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiCi siamo: l’occhio volante del drone Dji Matrice 4T schierato dalla Provincia di Rovigo, uno dei più moderni e avanzati della sua categoria, sta per entrare in servizio.

Si leverà in volo da ottobre e si occuperà di vigilare sul bracconaggio e sulla pesca di frodo, vigilanza ambientale sulle discariche abusive, ricerca di persone scomparse e gestione di emergenze.

A pilotarlo 11 agenti della locale Polizia Provinciale, che secondo rovigo.news hanno completato la formazione per ottenere l’abilitazione al pilotaggio droni nella sottocategoria Open A2, nel rispetto dei regolamenti Enac (l’Ente nazionale dell’aviazione civile) e dell’Easa, l’Agenzia europea per la sicurezza aerea.

L’abilitazione Open A2 è il certificato europeo per pilotare droni di peso compreso tra 900 g e 4 kg fino a 30 metri, da parte di persone, 5 se il drone usa la funzione a bassa velocità. Richiede l’attestato A1-A3 (conseguito dagli agenti nei mesi scorsi), un addestramento pratico autonomo e un esame di 30 quiz.

Il drone vola a vista, anche in aree residenziali o urbane ad una quota massima di 120 metri dal suolo e non può sorvolare assembramenti di persone.