Dal 18 agosto un gruppo che si fa chiamare Cyberleek sta diffondendo online video e immagini rubati da una build giocabile di Grand Theft Auto VI, il titolo più atteso dell'industria videoludica. Nei filmati si vede il protagonista Jason Duval guidare in autostrada, giocare a basket, affrontare sequenze di combattimento e volare su un piccolo aereo sopra la mappa dello stato immaginario di Leonida. In uno degli ultimi video pubblicati, il 20 agosto, Cyberleek ha voluto dimostrare di avere accesso diretto e interattivo al gioco facendo scrivere al personaggio, a colpi di proiettili contro un muro, la parola LEEK.

Rockstar Games e la controllante Take-Two Interactive non hanno confermato pubblicamente l'autenticità del materiale, ma si sono mosse rapidamente con richieste di rimozione per violazione di copyright sui video diffusi sui social network. Finora questa strategia non ha impedito la circolazione dei filmati, e secondo diversi osservatori la rapidità delle rimozioni è essa stessa un indizio indiretto della loro genuinità.

Un manifesto "anti-consumatore" e una criptovaluta

Come riporta PCGamer, Cyberleek non si è limitato a pubblicare materiale rubato. Il gruppo ha accompagnato i leak con un manifesto contro alcune pratiche dell'industria videoludica che definisce anti-consumatore: chiede l'eliminazione delle prenotazioni digitali (pre-order) senza recensioni indipendenti, la fine dei contenuti scaricabili a pagamento che frammentano l'esperienza in singolo giocatore e la garanzia di accesso offline ai contenuti acquistati. Criticità ormai rilevate in senso generale da molti appassionati e youtuber indipendenti, fra cui anche l’italiano Davide Persiani (aka Falconero) che da anni denuncia con intelligenza e garbo alcune anomalie e prassi scorrette del settore.