Di: Radiogiornale - Anna Riva/YR A poche settimane dall’annuale annuncio dei premi di cassa malati, continuano a preoccupare i costi della salute. Dopo gli stipendi dei vertici delle casse malati, ora sono quelli dei medici specialistici a finire nel mirino. In Parlamento l’intero spettro politico riconosce la necessità di agire. E c’è chi ragiona addirittura sul lancio di un’iniziativa popolare. Stipendi oltre i 300’000 franchiTra i dati che hanno attirato maggiormente l’attenzione figurano gli stipendi superiori ai 300.000 franchi percepiti da alcuni radiologi. Le cifre emerse negli ultimi giorni hanno alimentato nuovamente il malcontento per la costante crescita dei costi della sanità, spingendo diversi esponenti politici a chiedere interventi correttivi, pur con ricette differenti.La proposta dell’UDCIl consigliere nazionale UDC Rémy Wyssmann è in prima linea nel voler contrastare salari tanto generosi e in particolare certi bonus. Sulla stampa svizzero-tedesca, il solettese si batte per un radicale ripensamento del sistema sanitario. Accarezza persino l’idea di proporre un’iniziativa popolare.Secondo Rémy Wyssmann, sono i lobbyisti a Palazzo federale a definire le prestazioni mediche, che vengono poi finanziate con premi regolati dallo Stato e con i soldi dei contribuenti. Il consigliere nazionale chiede una netta separazione tra economia privata e Stato.In che modo? Facendo sì che in futuro i prezzi siano negoziati tra assicuratori malattia e fornitori di prestazioni mediche. Senza l’intervento dello Stato, medici e altri fornitori dovrebbero far fronte a maggiore pressione sui costi e i prezzi finirebbero per calare.Una proposta già bocciata in Parlamento. Di qui l’idea del democentrista di interpellare direttamente la popolazione.34:43Rassegnazione, indignazione oppure rabbia di fronte alle previsioni di aumento dei costi della salute? Controcorrente 27.05.2026, 11:47Ti_Press_SAAntonio BolzaniLe altre proposteAnche altri partiti avanzano proprie proposte. La consigliera nazionale socialista Sarah Wyss chiede l’introduzione di un divieto dei bonus, per contrastare quella che definisce la logica del “più faccio, più guadagno”. Dal canto suo, il deputato dei Verdi liberali Patrick Hässig propone di correggere i meccanismi che tendono a favorire le prestazioni mediche più redditizie.Il confronto politico si presenta dunque particolarmente vivace in vista della comunicazione dei nuovi premi di cassa malati, un appuntamento che da anni è accompagnato da preoccupazioni per l’evoluzione dei costi sanitari. https://rsi.cue.rsi.ch/info/svizzera/Casse-malati-i-premi-2027-aumenteranno-del-37--3734067.html