Taranto chieda scusa alla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni: è dura la presa di posizione della sindaca di Lecce, Adriana Poli Bortone, dopo i fischi che per tre volte sono stati indirizzati alla premier durante la cerimonia di inaugurazione dei Giochi del Mediterraneo, tenuta la sera del 21 agosto allo stadio Iacovone. Alle ripetute ovazioni per il presidente della repubblica, Sergio Mattarella, hanno fatto da contraltare i fischi e i buu per Meloni, quando è stata inquadrata dalle telecamere Rai all’inizio della cerimonia e quando le sono stati rivolti i saluti dal presidente del Comitato internazionale dei Giochi, Mehrez Boussayene e dal presidente del Comitato organizzatore Massimo Ferrarese.

Per la prima cittadina di Lecce (presente alla serata) si è trattato di “un episodio davvero sgradevole, che non rende giustizia alla città di Taranto e alla sua accoglienza”. Ieri sera era stata la stessa premier Giorgia Meloni a commentare immediatamente l’accaduto: “L'ex Ilva è una questione complessa che si trascina da decenni, e tutti noi siamo consapevoli di quanto sia difficile individuare una soluzione. Comprendo perfettamente le ragioni di chi, qui a Taranto, esprime il proprio dissenso, e garantisco che il governo sta facendo e continuerà a fare tutto quello che è in suo potere”.