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Resta in carcere la badante ucraina sospettata di tentato omicidio dell'anziano a Vibo. L'autorità giudiziaria ha infatti convalidato il fermo eseguito tre giorni fa dalla Polizia nei confronti della donna, indiziata del delitto.La ricostruzione dell'aggressione
L’intervento ha avuto origine intorno alle ore 2.50, quando, su disposizione della Sala Operativa della Questura, personale dell'Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico è intervenuto presso un’abitazione di Vibo Valentia a seguito di una richiesta di soccorso.Giunti sul posto, gli operatori hanno rinvenuto l’anziano all’interno della propria camera da letto, privo di coscienza e disteso sul letto, con diverse bende intrise di sangue posizionate sul corpo, in particolare nella zona addominale.Il personale sanitario, nel frattempo intervenuto, ha immediatamente trasportato l’uomo in codice rosso presso il Pronto Soccorso dell’ospedale “Jazzolino” di Vibo Valentia; gli accertamenti clinici e diagnostici effettuati presso il nosocomio hanno evidenziato un’emorragia toracica massiva e una ferita da taglio nella regione ipogastrica. Inoltre, sul corpo dell’anziano sono state rilevate multiple fratture scomposte.













