Droni ucraini hanno colpito nel corso della notte un centro logistico di Ozon, nella regione russa di Samara, dove è divampato un vasto incendio. Si tratta del "primo attacco" contro il gigante dell'e-commerce russo, secondo solo a Wildberries, i cui hub sono già finiti nel mirino diverse volte. L'azienda, scrive la Tass confermando l'attacco, ha "evacuato più di 500 dipendenti nel giro di pochi minuti, tuttavia, purtroppo, ci sono state delle vittime", recita un comunicato. Diverse persone sono rimaste ferite, ha riferito in precedenza il governatore Vyacheslav Fedorishchev.
Quattro persone sono rimaste ferite nell'attacco al centro logistico dell'Ozon, ha dichiarato un portavoce dei servizi di emergenza all'agenzia Tass. Una di queste è in condizioni critiche dopo essersi lanciata da una finestra del secondo piano. "I medici la stanno operando", ha aggiunto il portavoce.
Raid aerei russi sull'Ucraina, in particolare a Kiev, hanno ucciso stanotte almeno due persone. Lo riportano le autorità locali. L'amministrazione militare nella capitale ucraina, dopo aver diramato un allarme missilistico, ha segnalato un incendio in un magazzino. "Secondo le informazioni preliminari, c'è un morto e diversi feriti", ha dichiarato la stessa fonte su Telegram. A Zaporizhzhia un drone russo ha ucciso un uomo e ne ha feriti altri quattro, ha riferito il capo dell'amministrazione militare regionale Ivan Fedorov.









