Nuovo durissimo contrattacco ucraino dopo le stragi russe degli ultimi giorni. Un centro logistico di Ozon, una delle principali piattaforme di e-commerce della Russia, nella regione di Samara, ha preso fuoco a seguito di un attacco con droni. Cinquecento dipendenti sono stati evacuati e si registrano feriti, stando a quanto riferito il servizio stampa dell'azienda."Oggi il centro logistico di Ozon nella regione di Samara è stato danneggiato da un attacco con droni. L'attacco ha provocato un incendio nel magazzino. Tutti i sistemi hanno funzionato normalmente e abbiamo evacuato oltre 500 lavoratori nel giro di pochi minuti. Purtroppo, si registrano alcune vittime", si legge nella nota, riportata da Interfax.Le attività logistiche legate al magazzino sono state sospese e saranno redistribuite presso altre strutture. Le operazioni nel centro logistico sono state sospese a tempo indeterminato. "Questa notte, le nostre forze armate e le squadre mobili di difesa antiaerea hanno respinto un massiccio attacco di droni sulla nostra regione. Diverse decine di droni nemici sono stati abbattuti e neutralizzati. Un impianto industriale ha riportato danni. È stato inoltre registrato un impatto sul complesso logistico di Ozon. Al momento si contano diversi feriti. Tutti stanno ricevendo assistenza medica", riferisce a sua volta il governatore regionale Vyacheslav Fedorishchev.