Sullo stesso argomento:
a
È l'ora della verità sul caso Ranucci. Fratelli d'Italia in un'interrogazione al presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e al ministro della Giustizia Carlo Nordio a firma dei parlamentari Federico Mollicone, Francesco Filini e Galeazzo Bignami, chiede al governo verifiche sul ruolo avuto da Report e dal conduttore Sigfrido Ranucci nella vicenda dell’attentato dimostrativo del 16 ottobre 2025 ai danni dello stesso giornalista Rai. Sulla vicenda indaga la Procura di Roma con Valter Lavitola, imprenditore e amico di Ranucci, indicato come mandante della bomba di Campo Ascolano. I parlamentari chiedono in particolare di accertare se la puntata del 19 aprile 2026, che aveva collegato l’attentato al deputato Cangiano sulla base di una lettera anonima, abbia contribuito a orientare l’opinione pubblica e le indagini verso una pista poi risultata infondata, configurando un possibile "depistaggio".
La vongola non dà tregua, Lavitola e Guido Ruotolo al Cefalù
L’interrogazione richiama inoltre l’audizione secretata di Ranucci davanti alla Commissione Antimafia, il successivo interesse della Procura di Roma per il verbale e gli sviluppi investigativi che hanno portato all’arresto di quattro presunti esecutori e di Valter Lavitola. Non solo. Oggetto dell'interrogazione di Mollicone, Filini e Bignami ci sono anche fonti e metodologie utilizzate da Report in diverse inchieste e si chiede di verificare eventuali violazioni dei principi di accuratezza, imparzialità e pluralismo previsti per il servizio pubblico, oltre alla possibilità di una segnalazione all’Ordine dei giornalisti per eventuali profili disciplinari. Ecco il testo integrale:










