A maggio scorso è stata pubblicata l’importantissima Enciclica «Magnifica Humanitas» di Papa Leone XIV sulle potenzialità e i rischi dell’intelligenza artificiale e sulla necessità, innanzitutto etica, di tutelare sempre i diritti delle persone in nome di un umanesimo che non venga scalfito dalle sempre più nuove tecnologie le cui immense potenzialità sono facilmente visibili e accessibili.
Con l’AI umanesimo a rischio: ecco perchè Basta fare qualsiasi domanda all’intelligenza artificiale per ottenere in pochi secondi una risposta non sempre esatta.
L’ intelligenza artificiale appare subito come un nuovo spazio di libertà, come in genere le tecnologie.
Dopo emergono anche i rischi, spesso imponenti e prepotenti.
Il primo rischio è quello dei grandi monopoli tecnologici delle cosiddette “big tech” (che godono anche di privilegi fiscali) che, nel fornire servizi innovativi, si appropriano di dati personali che usano a loro piacimento. È immensa la potenza dei grandi monopoli tecnologici spesso mondiali: già nel Novecento, di fronte a monopoli assai minori, Luigi Einaudi ne indicava i rischi innanzitutto per le libertà di ciascuno.






