Pubblicato il 22/08/2026 - 11:23 CEST•Ultimo aggiornamento

In totale 18 migranti sono stati sepolti venerdì nel cimitero musulmano di Ceuta, tre settimane dopo la crisi alla frontiera che ha provocato decine di morti e l’ingresso di oltre 72.000 persone nella città autonoma provenienti dal Marocco.

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Le sepolture sono state contrassegnate con numeri per facilitare l’individuazione dei resti, nel caso in cui in seguito vengano reclamati dai familiari. Le autorità continuano a lavorare all’identificazione delle vittime, un processo che procede lentamente.

Durante la cerimonia, un religioso islamico ha recitato preghiere mentre gli operatori funebri calavano i corpi, avvolti in sacchi bianchi, nelle tombe e li ricoprivano di terra.