L’elicottero con a bordo Papa Leone è atterrato all’aviosuperficie di Torraccia, nella Repubblica di San Marino. Il Pontefice è accolto dai Capitani Reggenti Alice Mina e Vladimiro Selva. Al seguito papale il segretario di Stato, il cardinale Pietro Parolin; monsignor Paolo Rudelli, sostituto per gli Affari Generali; monsignor Paul Richard Gallagher, segretario per i Rapporti con gli Stati e le Organizzazioni Internazionali; monsignor Petar Rajic, prefetto della Casa Pontificia; monsignor Leonardo Sapienza, reggente della Prefettura della Casa Pontifica, reverendo Edward Daleng, vicereggente della Prefettura della Casa Pontificia; monsignor Edgard Rimaycuna, segretario del Papa; monsignor Marco Billeri, segretario del Papa; Piergiorgio Zanetti, aiutante di Camera del Papa.Ad accogliere Leone anche monsignor Edgar Pena Parra, nunzio apostolico in Italia e nella Repubblica di San Marino. Il tragitto del Papa verso piazza della Libertà è caratterizzato da brevi soste nei Castelli di Domagnano, Borgo Maggiore e Città di San Marino, dove saluterà i fedeli più fragili. In piazza della Libertà, schieramento dei Corpi Militari (Banda Militare, Compagnia Uniformata delle Milizie, Guardia del Consiglio Grande e Generale, Guardia di Rocca - Compagnia di Artiglieria con rispettive Bandiere).«La libertà si realizza nel dono, nella comunione, nell’incontro e nel dialogo» ha sottolineato il Papa nel suo discorso alle autorità di San Marino, affermando che invece talvolta ci troviamo «di fronte all’idolatria che guasta alla radice quei progetti politici ed economici che si presentano in nome della libertà, ma in realtà sono schiavi degli idoli e del potere. Nella visione cristiana, libertà e comunione - ha rimarcato il Pontefice - stanno o cadono insieme».«Viviamo in un mondo ferito da molti conflitti, in cui con preoccupazione si vedono aumentare violenze, chiusure, paura dell’altro. Di fronte a queste derive inquietanti, la nostra risposta non può che essere quella di camminare con ancora maggiore convinzione sulla via del Vangelo» ha detto il Papa nel suo discorso nella Basilica a San Marino, nel corso dell’incontro con la diocesi.Leone XIV ha allora sottolineato «l'importanza e la valenza profetica di alcune esperienze di sostegno vicendevole e di vicinanza con cui, nelle zone più interne di questo territorio, le piccole comunità affrontano i problemi legati allo spopolamento e alla carenza di servizi, tenendo vivo il senso di famiglia e di comunione. Queste realtà, apparentemente piccole e marginali, sono come fiammelle - ha indicato il Pontefice - a cui attingere per riaccendere e rianimare in tutti il fuoco di valori solidi, antichi e sempre attuali. Tali esperienze testimoniano il calore di quella magnifica humanitas a cui è necessario tendere, per vincere l’individualismo di una certa cultura metropolitana e consumistica, come pure altre forme di campanilismo diffidente e divisivo, e ridonare ossigeno alle nostre speranze di fraternità e di pace».
San Marino accoglie Papa Leone con un bagno di folla tra i Castelli: "Il mondo è ferito, aumenta la chiusura e la paura dell'altro"
Dalla sosta con i fedeli fragili al corteo verso Piazza della Libertà. Schierati i Corpi Militari al Palazzo Pubblico











