Il Papa è arrivato in elicottero a San Marino. Viene accolto dai Capitani Reggenti della Repubblica, Alice Mina e Vladimiro Selva.
"L'incontro con il Papa sarà il più grande spettacolo dopo il big bang": lo afferma il vescovo di San Marino-Montefeltro, monsignor Domenico Beneventi, citando Jovanotti, a San Marino Rtv, in attesa dell'arrivo di Leone XIV.
Papa Leone XIV sarà oggi a Rimini per una giornata attesa da mesi dalla comunità diocesana: dopo la visita al Meeting per l'amicizia fra i popoli, il Pontefice incontrerà le persone fragili nella Cattedrale e presiederà alle 18.30 la messa a piazzale Boscovich, sulla spiaggia - dove sono attese 25.000 persone - insieme alla Chiesa riminese: è la prima visita di un Papa in città dopo quella di Giovanni Paolo II, quarantaquattro anni fa. All'organizzazione lavorano oltre 600 volontari, provenienti dalle parrocchie della diocesi ma anche da altre diocesi italiane, che garantiranno accoglienza, assistenza e orientamento ai partecipanti. "Quello che stiamo vivendo è molto più di un grande evento da organizzare: è un'esperienza di Chiesa. In questi mesi abbiamo visto tante persone mettere a disposizione tempo, energie, competenze e soprattutto il desiderio di servire - sottolinea il vescovo di Rimini, monsignor, Nicolò Anselmi -: sabato i volontari saranno il primo volto che molti incontreranno: attraverso il loro sorriso, la loro disponibilità e la loro attenzione, tutta la nostra comunità accoglierà il Papa". Tra i doni che la diocesi consegnerà al Papa figura una copia anastatica del Codice Gradenighiano, manoscritto trecentesco della Divina Commedia conservato alla Biblioteca Gambalunga di Rimini, realizzato pochi decenni dopo la morte di Dante e impreziosito da 24 miniature. Alla celebrazione parteciperanno inoltre 354 sacerdoti e diaconi con stole stampate a mano da una storica azienda romagnola, ispirate al mosaico del Mausoleo di Galla Placidia di Ravenna. Il Papa lascerà a sua volta alla diocesi un calice, che sarà utilizzato per la messa. Tra gli altri doni, anche una scatola con lettere e testimonianze di malati e famiglie, realizzata dai detenuti della Casa circondariale di Rimini. Alla messa sulla spiaggia, come detto, sono attese circa 25.000 persone sull'arenile, suddiviso in settori con posti a sedere limitati. Questa sera, nella chiesa di San Nicolò si terrà l'ultimo appuntamento di preparazione: una veglia di preghiera con i giovani insieme al vescovo Anselmi. "Papa Leone viene a confermarci nella fede e a ricordarci che non siamo soli, che apparteniamo a una Chiesa universale - argomenta lo stesso vescovo riminese - vorrei che domani, accanto alla grande partecipazione, ci fossero soprattutto semplicità, preghiera, gioia e fraternità. Accogliere il Papa significa accogliere un dono, ma anche lasciarsi interrogare dalla sua presenza e dal suo messaggio", conclude.










