Roma, 22 agosto 2026 - Fabio Trincardi, 69 anni, geologo marino, già direttore del Dipartimento di scienze del sistema Terra e tecnologie per l’ambiente del Cnr. Qual è la sua sintesi oggi sul cambiamento climatico?
“Alla fine è positiva. Potremmo ancora fermarci. Ho visto di tutto, si sta trasformando tutto. Però la bella notizia è che lo abbiamo fatto noi. E come lo abbiamo fatto, lo potremmo disfare. A che cosa siamo disposti a rinunciare? Chiaro che un cittadino mi potrebbe dire: se Musk il 3 gennaio ha già emesso tutta la CO2 che può emettere in un anno, venite a dire a me di non usare il rasoio di plastica? Per questo bisogna riproporzionare le responsabilità. Le soluzioni si possono trovare. Il tema è: per che cosa siamo al mondo? La mia risposta è una sola, per capire, non per arraffare”.
Sulla fusione dei ghiacciai: quali sono i numeri che ci devono spaventare?
“Nel mondo, i ghiacciai hanno perso più o meno 9.580 gigatonnellate di massa dal 1975, da quando sono iniziate le registrazioni via satellite. Questa quantità equivale a 26 mm di innalzamento del livello del mare. Ma i sei anni con le perdite maggiori di massa si sono concentrate negli ultimi sette anni. E gli ultimi quattro sono i primi in cui tutte le regioni glaciali hanno registrato una perdita di massa”.






