Sfide scientifiche

Per anni la teoria di Internet morto è rimasta confinata ai forum e alle community online.

Secondo la sua versione più estrema, gran parte dei contenuti e delle interazioni presenti sul web sarebbe ormai prodotta da bot, sistemi automatici e Intelligenza Artificiale, mentre gli utenti umani avrebbero un ruolo sempre più marginale.

Non esistono prove scientifiche che confermino questa tesi nella sua forma più radicale, sebbene la teoria abbia diversi sostenitori di rilievo, come Tim Berners-Lee. Alcuni dati recenti, tuttavia, mostrano che l’automazione è diventata una componente rilevante dell’esperienza online. Un’analisi del Pew Research Center, basata su circa 2,5 milioni di visite effettuate da 900 adulti statunitensi nel marzo 2025, ha rilevato una presenza significativa dell’AI durante la navigazione.

La teoria di Internet morto nasce prima dell’AI generativa