HomePratoSportL’indiscrezione attorno al pilota di Montemurlo. Il futuro di Dalla Porta. C’è la pista SupersportIl "treno" per il Motomondiale appare ormai passato: Lorenzo Dalla Porta, salvo sorprese, dovrà "accontentarsi" delle cinque stagioni in Moto3...Lorenzo Dalla Porta, pilota campione del mondo Moto 3 nel 2019Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciIl "treno" per il Motomondiale appare ormai passato: Lorenzo Dalla Porta, salvo sorprese, dovrà "accontentarsi" delle cinque stagioni in Moto3 (culminate con il titolo di campione del mondo nel 2019) e delle quattro in Moto2. Ma il suo nome potrebbe tornare in ballo per il campionato mondiale Supersport in chiave 2027: che l’intervento chirurgico dello scorso anno abbia restituito al mondo delle corse un Dalla Porta tornato competitivo a tutti gli effetti, lo testimonia l’attuale primo posto del pilota di Montemurlo nel Campionato Italiano Velocità 2026. Ed il suo nome è tornato a circolare anche in Supersport, dove ha già corso per diciotto volte con più scuderie tra il 2023 ed il 2024 totalizzando complessivamente 53 punti.
Non risulterebbero ancora proposte ufficiali, ma qualche scuderia lo sta tenendo d’occhio in attesa di tentare l’eventuale affondo: l’età non rema dalla sua parte, considerando che a 29 anni è giovane ma non giovanissimo per i parametri del motorsport. Ma, soprattutto se dovesse vincere davvero il CIV, sarebbe davvero difficile non considerarlo. E sicuramente, rispetto a tanti concorrenti ventenni, può mettere sul piatto l’esperienza di un ex-campione mondiale. Intanto, il diretto interessato prosegue con il suo progetto "Dalla Porta in pista", dando lezioni di guida agli appassionati e proprio oggi sarà peraltro a Cremona. Un luogo non casuale, evidentemente: proprio sul tracciato lombardo, il 19 settembre prossimo, inizierà il penultimo round del CIV, che si chiuderà il giorno seguente con "gara 2". Facile immaginare quindi che possa essere l’occasione giusta per allenarsi e provare ulteriormente la pista, tra una lezione e l’altra. Anche perchè, a sette anni dall’ultima volta, Lorenzo è tornato in questo momento a comandare una classifica: è come detto primo nella graduatoria del Campionato Italiano Velocità, con dodici lunghezze di margine sul rivale Andrea Mantovani. Ed il prossimo ottobre, a Vallelunga, sogna di tornare ad esultare, dal gradino più alto del podio.






