Prato, 28 luglio 2026 - “Un weekend da ricordare: pole position, podio in “gara 1”, primo posto in “gara 2” e leadership del campionato. Davvero felici del risultato, grazie a tutti quelli che mi stanno aiutando nella mia rinascita e al team per il grande lavoro”. E' un Lorenzo Dalla Porta raggiante quello che commenta l'esito del quarto round del Campionato Italiano Velocità. E non potrebbe essere altrimenti, visto che dopo la vittoria ed il terzo posto ottenuto nelle due gare di Misano, il pilota di Montemurlo è il nuovo leader del CIV: il suo bottino è adesso di 145 punti, a fronte dei 133 dell'ex-primo della classe Andrea Mantovani. Ma non sono solo i numeri a far parlare Lorenzo di “rinascita”: chi lo conosce e lo segue da anni, vede un pilota che dà la sensazione di poter lottare per vincere in ogni round. Ed anche quando non ci riesce, finisce comunque sul podio o porta a casa punti pesanti. E le analogie con l'”anno d'oro” 2019, quando Lorenzo si laureò campione del mondo Moto3, sono sempre più: anche in quel caso Dalla Porta prese la testa della graduatoria piloti più o meno a metà stagione e vinse la prima corsa dopo diversi tentativi. Ed anche allora, fu la “regolarità” il suo punto di forza: riuscire a finire ogni gara tra i primi tre, anche senza salire sul gradino più alto, per costruirsi la solida base di punti da cui guardare tutti. Restano i round di Cremona (19 e 20 settembre prossimo) e Vallelunga (10 ed 11 ottobre) per concludere l'edizione 2026 del CIV. Ma soprattutto, adesso dipenderà adesso tutto da lui e non più dai risultati degli avversari diretti. Lo scorso anno, subito dopo l'intervento alla spalla a cui si sottopose a Sassuolo, Dalla Porta si disse fiducioso in merito al suo definitivo recupero, esprimendo rammarico per non essere riuscito negli ultimi anni a dare il 100%. Ed i fatti gli stanno dando ragione: non è più il ventiduenne fresco numero uno della Moto3 che poteva puntare ad imporsi anche in Moto2 e sognare la MotoGp, ma ad un altro livello ha comunque dimostrato di poter essere competitivo e di poter continuare a puntare al successo. E dopo esser tornato a vincere una gara, a due anni di distanza dall'ultima (incassando anche i complimenti del sindaco di Montemurlo Simone Calamai e dell'assessore allo sport Valentina Vespi) Lorenzo vuole tornare a sognare.