di

Paolo Tomaselli

Dell'offerta del Barcellona non c'è traccia e per i nerazzurri il Toro è incedibile, ma per i media spagnoli il giocatore avrebbe dato l'ok al trasferimento e c'è stato un contatto tra l'agente e i blaugrana. Oggi il capitano scalpita per giocare contro il Monza

Ci sono diciotto gradi scarsi ad Appiano e un muro impenetrabile di pioggia. Ma a poche ore dal debutto in campionato contro il Monza neopromosso e in emergenza l’unico vero brivido per l’Inter campione in carica nasce dalle parole di Cristian Chivu a proposito di Lautaro: dell’offerta del Barcellona non c’è traccia, per l’Inter è incedibile, per i media spagnoli l’argentino avrebbe già dato l’ok al trasferimento. Il contatto tra i blaugrana e il procuratore del capitano nerazzurro è confermato e domani il Barça proverà l’ultimo assalto a Julian Alvarez dell’Atletico, titolare della Seleccion al posto di Lautaro nella finale del Mondiale persa contro la Spagna, mentre il ds Deco è volato a Lisbona per esplorare la soluzione Suarez dello Sporting.

È presto per parlare di un intreccio che possa davvero coinvolgere l’uomo simbolo dell’Inter. E la premessa di Chivu in effetti è rassicurante, quasi un manifesto con il Toro in bella evidenza: «Lautaro è il nostro campione e ce lo teniamo stretto perché rappresenta ciò che siamo stati e ciò che vogliamo essere». Alla seconda domanda sul tema («Ha paura di perdere Lautaro?»), il tecnico nerazzurro tradisce un leggero nervosismo, che però è sufficiente per seminare un po’ di inquietudine da fine mercato: «Si parlerà tanto di lui, come è sempre stato. Credo che rimarrà a lungo, poi il mercato è sempre bastardo e una risposta non la do…».