Dagli Stati Uniti alla Repubblica Centrafricana senza sapere quale fosse la destinazione. È quanto raccontano alla Cbs due migranti deportati dall'amministrazione Trump. Uno di loro ha moglie e figlio di cinque anni, cittadini statunitensi. L'altro teme il ritorno a Cuba e aveva ottenuto protezione contro il rimpatrio. Bangui è uno degli oltre 30 governi coinvolti negli accordi con Washington

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Fino allo scorso anno vivevano e lavoravano negli Stati Uniti, dove avevano lasciato le proprie familie. Ora sono bloccati nella Repubblica Centrafricana, Paese nel quale non erano mai stati prima e dove l'amministrazione di Donald Trump li ha deportati senza preavviso insieme a decine di migranti di diverse nazionalità. È la vicenda raccontata alla Cbs News da Yasmany Moreno de Armas, cubano di 31 anni, e Zena Gebrgzabher, eritreo di 39. Moreno de Armas ha riferito di aver scoperto di essere stato espulso nel Paese africano soltanto dopo il suo arrivo, alla fine di luglio. Con lui c'erano persone provenienti, tra gli altri, da Ecuador, Honduras, Serbia, Russia e Vietnam.

"Dov'è papà?": la famiglia rimasta negli Stati Uniti