TRENTO. Dopo il lungo stop imposto dalla siccità, le prime piogge stanno facendo ripartire la stagione dei funghi spontanei al Nord. L’alternarsi di sole e precipitazioni, con rovesci abbondanti soprattutto in Liguria, Piemonte, alta Toscana, Veneto ed Emilia-Romagna, ha creato condizioni più favorevoli nei boschi e sono comparsi anche i primi porcini.

Segnali positivi arrivano in particolare dalla Lombardia orientale verso l’alto Triveneto, così come dalla Liguria di Levante verso Emilia, Lunigiana e Garfagnana. Le ultime sono state finalmente «piogge che bagnano», spiega l’esperto e appassionato micologo Angelo Giovinazzo, che monitora quotidianamente l’andamento della stagione su Funghimagazine.it.

Le precipitazioni sono state infatti sufficienti a ripristinare l’umidità tra lettiere e humus, oltre a raggiungere il terreno più in profondità. Una situazione che apre prospettive favorevoli per le prossime settimane, anche se per il momento è ancora presto per parlare di una vera ripartenza generalizzata della raccolta.

Angelo Giovinazzo invita infatti a non aspettarsi un’immediata esplosione: «Le colonie fungine non riprenderanno immediatamente a riprodursi». Non si può dunque parlare ancora di una vera “buttata”, anche se nei boschi qualcosa di interessante comincia già a comparire.