Sullo stesso argomento:

a

Un lungo articolo della testata online «Open» ha ricostruito con dovizia di particolari e circostanze la vita «precedente» di Sigfrido Ranucci, quando il conduttore di Report non era ancora uno dei giornalisti più conosciuti d’Italia. Nulla di particolarmente eclatante di per sé, ben inteso; eppure agli occhi di più di un osservatore la ricostruzione del giornale diretto da Franco Bechis farebbe emergere circostanze inaspettate, prima tra tutte la curiosa somiglianza della vita di Ranucci pre-Report con quella di Valter Lavitola. Sovrapposizioni certamente volute dal caso e non da una qualche volontà di imitazione-i due ancora non conoscevano - ma comunque piuttosto curiose.

La giravolta di Report, da programma d'inchiesta a squadrismo rosso

Vediamo come le ha raccontate Open. Secondo la testata, quelle dei due sarebbero quasi «vite parallele»: a cominciare dal «commercio del pesce», per passare all’uomo «di fiducia africano», arrivando infine al presunto interesse della «famiglia Ranucci per l’avventura delle energie rinnovabili (fotovoltaico)» che «negli ultimi tempi sembrava attrarre sia Lavitola che il suo uomo di fiducia, Clesio Gomes Tavares».