HomeFerraraCronacaLa passeggiata in via Somalia: "La nostra solidarietà alla donna". E c’è chi si presenta con il caneUna sessantina di persone all’iniziativa simbolica organizzata da Fratelli d’Italia a Portomaggiore. Forte il dispositivo per la sicurezza di carabinieri e polizia sul luogo dove si è verificata la lite.Una sessantina di persone all’iniziativa simbolica organizzata da Fratelli d’Italia a Portomaggiore. Forte il dispositivo per la sicurezza di carabinieri e polizia sul luogo dove si è verificata la lite.Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"Questa manifestazione e le persone venute ad esprimermi la loro solidarietà, mi danno un attimo di supporto. Ho smesso di leggere i commenti contro di me perché mi viene rabbia. Questo momento mi dà forza". Susi Rimessi, 59 anni, parla con tutti. Racconta, si confronta, si difende dagli attacchi e cammina convinta. Decisa. E’ la donna residente a Milano, tornata a Portomaggiore per visitare la famiglia, rimasta coinvolta e ferita nei giorni scorsi, in una violenta lite con un cittadino di origini marocchine.
Ieri, con il suo cane Simba, protagonista della vicenda che è al vaglio delle indagini, ha partecipato all’iniziativa organizzata da Fratelli d’Italia. Un momento di mobilitazione in piazza "per esprimere solidarietà ad una donna coraggiosa – ha sottolineato l’onorevole Mauro Malaguti – e denunciare i problemi legati alla sicurezza urbana sul territorio". L’appuntamento, al quale hanno partecipato una sessantina di persone, ha scandito passi, riflessioni, incontri e scontri verbali nello spiazzo di via Somalia, esattamente di fronte al luogo dove è avvenuta la colluttazione. Momenti caldi di parole forti. Posizioni diverse. "Quello che mi ha meravigliato – ha commentato Malaguti, parlamentare di Fratelli d’Italia e membro della Commissione Difesa – sono gli italiani venuti a provocarci. Sono venuti a sostenere le posizioni dei marocchini. Ci hanno detto che eravamo noi i provocatori".








