HomePratoCronacaUn’estate al mare (ancora). La Versilia parla pratese. L’amore che non tramontaE’ sempre stata la spiaggia dei politici e anche di molti imprenditori. Protagonisti di un tempo ed emergenti. La tintarella e le serate sotto le stelle.E’ sempre stata la spiaggia dei politici e anche di molti imprenditori. Protagonisti di un tempo ed emergenti. La tintarella e le serate sotto le stelle.Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciRientrano alla spicciolata, ora che agosto è entrato in pieno nella metà che guarda il mese di settembre. Valigie in auto, e anche un po’ di nostalgia. Rientrano i più, sulla Firenze-mare, armati di pazienza. Qualche coda? Ne valeva la pena. Veleggiarono invece in passato da Rio Buti alle Seychelles, ma dopo l’agonia del tessile per necessità di tasca molti hanno riscoperto il mare di noialtri, quello viareggino e dintorni dove il mattino era uno sbadiglio di luce, in mezzo al gossip chiassoso della sera prima, sotto le stelle e l’aria appena più fresca, tra balli a piedi scalzi al Bagno trasformato in ‘disco’ e karaoke, camicie bianche ed espadrilles rilanciate.

Versilia fu il mare di politici e non, ebbri di raggi ultravioletti a cominciare dall’allora sindaco Roberto Cenni; gli ex “aennini” Maurizio Bettazzi (Tonfano) e Filippo Bernocchi (Camaiore); a Marina di Pietrasanta Alberto Magnolfi, l’inossidabile; l’onorevole per sempre Antonello Giacomelli, il Cavour impegnato anche durante la vacanza a tessere la tela politica; il presidente Zenith Carmine Valentini a Lido di Camaiore; il dirigente Plures Canovai; e ancora l’allora presidente Unione industriali Marini con Bellucci, Moschini e Vignali; l’ex assessore Enrico Giardi, che aveva ipotizzato piazza Mercatale trasformata e mai nata.