Avrebbe compiuto 64 anni proprio oggi, Angelo Gregucci. Oltre dieci anni nella Croce Verde di Pistoia, dove era diventato referente per la protezione civile. E invece da ieri il cordoglio per una vita spezzata troppo presto è stato unanime da parte di tutti cari e di tutti i volontari, che stamani alle 11 gli daranno l’ultimo saluto durante i funerali nella chiesa delle onoranze funebri della Croce Verde in via Borgioli a Sant’Agostino.

"Era un volontario storico, un consigliere ed era anche formatore – ci spiega la presidente di Croce Verde, Stefania Tolve -. Era capace di raggiungere il cuore di tutti, anche dei giovani, con cui stava molto a contatto". Ed è proprio in pochissimo tempo, in poco più di un mese, che Gregucci lascia la famiglia, la compagna e una figlia avuta da un precedente matrimonio. Perché a Gregucci era stato diagnosticato un tumore ed era ricoverato in ospedale.

"È un dolore immenso per la nostra associazione, a cui era molto legato. Diceva sempre che se avesse vinto alla lotteria avrebbe dato i suoi soldi per costruire una nuova sede, per nuovi mezzi, insomma era veramente una seconda casa per lui". Una casa in cui condivideva giornate e affetti perché proprio al centralino lavora anche la sua attuale compagna.