HomePistoiaCronacaI parrocchiani di Vicofaro. Il ritorno della comunità: "Forse stiamo sognando": "C’è stato qualche errore"I residenti del quartiere soddisfatti del nuovo corso: "La verità la sappiamo noi". Ma c’è pure chi apprezza il lavoro degli ultimi anni: "Sono stati una ricchezza".I residenti del quartiere soddisfatti del nuovo corso: "La verità la sappiamo noi". Ma c’è pure chi apprezza il lavoro degli ultimi anni: "Sono stati una ricchezza".Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciVicofaro ha ritrovato la sua comunità. Dopo anni segnati da tensioni e polemiche legate all’accoglienza dei migranti promossa da don Massimo Biancalani, la chiesa di Santa Maria Maggiore ha aperto le sue porte ai fedeli per la messa solenne del vescovo Augusto Mascagna. "Un ritorno alla normalità", così è stata definita dai tanti presenti la giornata di giovedì 20 agosto.
La chiesa di Vicofaro infatti, per un decennio, ha ospitato decine e decine di persone in cerca di riparo e di un posto da poter chiamare ‘casa’. Una missione, quella di Biancalani, che aveva però portato tanti fedeli ad abbandonare il luogo di culto, diventato negli anni un dormitorio. Giovedì, il rientro in parrocchia degli abitanti del quartiere e di un nuovo parroco per la chiesa di Santa Maria Maggiore, ha segnato l’inizio di una nuova fase per la comunità di Vicofaro. "Parlare ancora di questo quartiere non è cosa facile - afferma il residente Carmi Petrucciani - la vera realtà di Vicofaro la sanno coloro che hanno vissuto dieci anni qui, in contemporanea con Biancalani. Gli altri non hanno vissuto sulla loro pelle quello che abbiamo vissuto noi e questo è stata una prova forte perché nessun residente ha mai reagito. Voglio ringraziare il vescovo Augusto per questo nuovo percorso pastorale. Finalmente la chiesa torna a noi parrocchiani".






