L’avvocato Mancini: "Chi percorre una via pubblica deve essere tutelato"Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciE adesso chi paga i danni? È la domanda che i cittadini si fanno quando, loro malgrado, vengono coinvolti in incidenti simili a quello verificatosi ieri in viale Giovine Italia. Abbiamo provato a fare chiarezza con l’avvocato Luca Mancini (in foto), civilista specializzato in ambito assicurativo e infortunistica stradale.
Su chi ricade la responsabilità dei danni? "In eventi simili, la responsabilità ricade sul proprietario della strada: cioè il Comune, o in caso di subappalto, alla ditta delegata. Il conducente dell’auto non ha nessuna responsabilità, in quanto il cittadino che percorre una pubblica via deve essere sempre tutelato. I giudici, inoltre, da tempo non considerano più gli eventi atmosferici estremi come casi imprevedibili, ma come fatti comuni: quindi l’ente deve essere capace di prevederne le conseguenze".
Qual è la prima mossa che deve fare il privato coinvolto? "Si deve rivolgere a un legale, che si attiverà per la messa in mora dell’ente. Che a sua volta incaricaricherà un perito per valutare i danni. Seguo molti casi del genere, e raramente sfociano in un processo civile: l’ente preferisce intavolare una trattativa extra giudiziale e liquidare il risarcimento con una transazione coperta da una polizza contro le calamità naturale".






