Primo mese a 1 €

I lavori in corso all’Orangerie, in Darsena (Foto. Fabrizio Zani)

Sta montando la protesta dell’opposizione in Comune per i lavori appena iniziati all’Orangerie, lavori che comporteranno una spesa di 25.000 euro per una struttura completata oramai da tre anni e non ancora utilizzata. Falco Caponegro, consigliere comunale Fratelli d’Italia, commenta quanto sta accadendo: "Cinque mesi fa erano ‘infiltrazioni marginali’ – scrive lo stesso Caponegro – e si ipotizzava un problema nel fissaggio dei pannelli. Oggi scopriamo che alcuni di quei pannelli dovranno essere sostituiti e che il Comune spenderà complessivamente altri 25mila euro per una serie di interventi sull’Orangerie. La domanda è molto semplice: come è possibile dover già ripristinare e sostituire parti di una struttura completata nel 2023 e che non è nemmeno mai stata realmente utilizzata? Il 10 marzo scorso avevo portato la questione in Consiglio comunale con un question time dal titolo molto chiaro: "Infiltrazioni Orangerie e ricadute sul bilancio comunale". In quell’occasione l’assessore Cameliani aveva precisato che l’Orangerie non sarebbe propriamente un edificio tradizionale, ma uno "spazio innovativo" e che, proprio per le sue caratteristiche, non avrebbe un tetto nel senso tradizionale del termine. Aveva quindi parlato di infiltrazioni marginali attraverso i pannelli di policarbonato".