Investimento da 28 milioni per le opere infrastrutturali e di 16,2 per quelle produttiveRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciUn nuovo passo avanti per il recupero della cosiddetta area ‘Ex Carni’, nella Pialassa Piomboni al porto di Ravenna. Dopo il via libera del Consiglio comunale alla variante urbanistica, nei giorni scorsi è stato approvato il progetto esecutivo e l’area è stata consegnata facendo entrare l’intervento nella fase operativa. Si concretizza così il percorso per restituire alla portualità un’area da tempo inutilizzata, che è stata affidata in concessione per quarantadue anni al Consorzio Adriatico: è una joint venture tra il gruppo RAM srl, formato da aziende specializzate nell’impiantistica dei settori energy&power operative in tutto il mondo, e Nautilus srl, che creerà un hub per sviluppare impianti industriali modulari trasportabili via mare, su una superficie non inferiore a 12mila metri quadrati.

L’investimento è di 28 milioni di euro per le opere infrastrutturali e 16,2 milioni per quelle produttive. Il gruppo RAM ha la necessità di nuovi spazi attrezzati in banchina per movimentare moduli non trasportabili su gomma, mentre Nautilus punta a rafforzare i propri spazi logistici in relazione allo sviluppo dei lavori marittimi nell’Adriatico.