HomeRavennaCronacaTentato omicidio a Milano Marittima. La polizia blocca un 39enneÈ un tunisino senza fissa dimora: fermato a Tagliata con l’aggravante dell’avere agito per futili motivi. Ora è in custodia cautelare in carcere. Questore soddisfatto: "Risposta giusta, caso risolto in un paio di giorni".Il questore Gianpaolo Patruno e il capo della Mobile Paolo VerdecchiaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciSi chiama Yosri Ben Mansour, ha 39 anni ed è di origine tunisina anche se al momento senza fissa dimora. È regolare, in Italia dal 2021, vive di espedienti, la notte trova riparo in bivacchi occasionali e ha precedenti di polizia per stupefacenti, immigrazione e reati contro la persona. Secondo gli inquirenti è lui che, in seguito all’assunzione di alcolici, attorno all’una della notte tra il 15 e il 16 agosto in piazzale Napoli a Milano Marittima, ha sferrato almeno 4-5 fendenti su un albanese 44enne con un coltello a serramanico non ancora ritrovato.
Gli investigatori della squadra Mobile, dopo avere monitorato un paio di posti tra Cesenatico e la riviera cervese nei quali in passato il sospettato era stato notato, lo hanno bloccato nel primo pomeriggio di mercoledì in un parchetto di Tagliata. Nella tarda mattinata di ieri il gip Federica Lipovscek, dopo avere convalidato il fermo per tentato omicidio aggravato dai futili motivi come chiesto dal pm Francesco Coco, ha disposto per il 39enne la custodia cautelare in carcere. In quanto al 44enne, ha riportato ferite da taglio dell’addome con ematoma, ferita da taglio del torace, ferita da taglio della guancia sinistra, ferita da taglio dell’orecchio, fratture costali a sinistra: operato d’urgenza all’ospedale ’Bufalini’ di Cesena, se l’è cavata con una prognosi iniziale di 30 giorni. Abitava a Savignano sul Rubicone finché il gip del tribunale di Forlì non ne ha dispoto il divieto di avvicinamento alla moglie con applicazione del braccialetto elettronico.






