È stato eseguito un fermo per tentato omicidio a Ravenna, dove è stato individuato un cittadino tunisino ritenuto responsabile dell’accoltellamento avvenuto nella notte tra il 15 e il 16 agosto a Milano Marittima. L’uomo è stato fermato nel pomeriggio del 19 agosto, dopo accurate indagini coordinate dalla Procura della Repubblica, a seguito di una violenta lite in strada culminata con il ferimento grave di un cittadino albanese.

Le indagini e il fermo: la ricostruzione dei fatti

Stando alle informazioni pubblicate sul sito della Polizia di Stato, la vicenda ha avuto inizio intorno all’una di notte del 16 agosto, quando una pattuglia impegnata in un servizio di controllo straordinario del territorio a Milano Marittima è stata avvicinata da un passante. Quest’ultimo ha riferito di aver assistito a un accoltellamento avvenuto in strada, nei pressi di Piazza Napoli. Immediatamente sono stati attivati i soccorsi e la vittima, un cittadino albanese di circa quaranta anni, è stata trasportata d’urgenza all’ospedale Bufalini di Cesena.La dinamica dell’aggressione

Dai primi accertamenti effettuati sul posto, è emerso che la lite tra i due uomini sarebbe degenerata rapidamente. Uno dei contendenti, armato di un coltello a serramanico, ha colpito ripetutamente l’altro, provocandogli ferite da taglio all’addome, al torace, alla guancia sinistra, all’orecchio e causandogli anche fratture costali. Il referto medico ha certificato la gravità delle lesioni, tanto che la prognosi iniziale è stata di trenta giorni e la vittima è stata sottoposta a un intervento chirurgico d’urgenza.L’identificazione del sospettato