"Non vogliamo che il reparto estivo venga chiuso". È l’appello di Igor Calcagno e Cinzia Mastria, una coppia di 50enni della provincia di Cuneo, entrambi con disabilità e in carrozzina, che da quasi trent’anni frequenta il centro riabilitativo Luce sul Mare di Igea. "La prima volta sono stato ricoverato qui nel 1997 – racconta Igor –. Negli anni abbiamo trovato fisioterapia, riabilitazione, assistenza medico-infermieristica e attività in acqua. Per noi è sempre stato un punto di riferimento". La coppia ha usufruito del ricovero fino al 2022 e dal 2023 continua a frequentare il centro in forma ambulatoriale. Quest’estate è tornata a Igea per un ciclo di 21 sedute. "Sappiamo che ci sono difficoltà organizzative e di personale ma chiediamo che venga fatto il possibile perché questo servizio continui". L’appello è diventato anche un video pubblicato su YouTube, realizzato gratuitamente da Luca Pipicella, al quale hanno partecipato anche i pazienti Cristiano Vernetti e Alberto Ramundo. La struttura precisa però che, allo stato attuale, non sono previste variazioni delle tipologie di ricovero: "Luce sul Mare si occupa di riabilitazione ed è organizzata in Unità operative e nuclei. I servizi e i nuclei possono essere rimodulati nel tempo in relazione agli indirizzi della programmazione sanitaria in base all’evoluzione dei bisogni e alle liste d’attesa. Anche la disponibilità delle diverse professionalità incide sull’organizzazione. Il nostro ambito resta quello della riabilitazione e non abbiamo in previsione variazioni delle tipologie di ricovero".
Appello dei turisti disabili: "Non chiudete il reparto"
Coppia in sedia a rotelle frequenta il centro di riabilitazione di Luce sul Mare. La struttura di Igea Marina: "Al momento i servizi non varieranno".






