HomeSpecialiCalcio"Stadio, il futuro è adesso. L’impianto aiuterà tutti"Stefano, nipote del leggendario Renato, ha fiducia nel Bologna che verrà "Il nonno sarebbe contento di una nuova struttura per il bene della società".Uno spicchio della curva del Bologna e, nel riquadro, Stefano Dall’AraRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciGallo Dall’Ara, basta la parola. Anzi, il cognome. Perché Stefano, presidente di Scs Consulting, nonché ex dirigente di basket (ad del Gira, nonché numero due della Lega Nazionale Pallacanestro), è il nipote di Renato. E chi, meglio di un Dall’Ara, può parlare del Bologna con cognizione di causa?
Stefano, come vede il Bologna? "Sta costruendo una squadra interessante". Sicuro? "E’ un gruppo ancora da finire, ma ci sono elementi che, rispetto a prima, non c’erano". Dovbyk? "Lui".
Cosa le piace dell’ucraino? "L’ho visto giocare nella Roma. E’ un elemento che prima il Bologna non aveva". Fisicamente è… "Tosto. Credo che, potendo sfruttare un gruppo di giocatori dotati di estro e fantasia possa segnare tanti gol. Mi riferisco a Bernardeschi e Rowe, Orsolini e Cambiaghi. Alle spalle di Artem c’è tanta qualità".
Perché così fiducioso? "Bologna è la piazza ideale per lui. Giocatori che si erano persi, qui si sono esaltati". Dici Dall’Ara e… "E pensi allo stadio".






