HomeSpecialiCalcioTra sorprese e incognite. Ecco i blocchi di partenzaQuello che sta iniziando si preannuncia un campionato cadetto avvincente. Il Pisa punta alle zone più alte della classifica, ma sono tante le insidie.Una panoramica sulla Serie B che inizierà nelle prossime ore (Foto Del Punta)Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguicidi Lorenzo Vero

La Serie B la conosciamo tutti. Partendo dal 2016/17, nelle ultime undici stagioni il Pisa ha partecipato a otto edizioni del campionato cadetto. Come solito è, e come anche confermato dalle scelte di mercato, le tre retrocesse – quindi anche il Pisa, con Verona e Cremonese – nella griglia di partenza si piazzano nelle prime posizioni. Assieme a loro, il Palermo di Inzaghi, deluso e ulteriormente rinforzato. Queste quattro squadre dovrebbero contendersi la promozione diretta. Ambiscono a un salto di qualità il Padova, primo avversario dei nerazzurri, che con Calabro in panchina brama sogni playoff, ma non solo. Anche l’Avellino vuole confermarsi con Nesta in panchina.

Occhi sul Mantova di Modesto, realtà molto solida da cui il Pisa infatti ha prelevato Marras. Grande attenzione al Sudtirol, che con la scelta di Lovisa come direttore sportivo vuole stravolgere la propria filosofia passata. Il Catanzaro dovrà fare i conti con la maledizione della stagione post-sconfitta finale playoff, e questa estate ha salutato molti protagonisti, come Aquilani e Favasuli. Un’altra squadra che affronterà un campionato totalmente diverso rispetto al precedente sarà la Juve Stabia, che ha perso tanti pezzi questa estate e dovrà stare attenta a evitare le parti basse della classifica. Anche perché di squadre "materasso" non ce ne sono, come storicamente in B. Le neopromosse hanno grande fiducia e struttura. Vicenza, Benevento e Arezzo, hanno confermato gli allenatori e costruito squadre con giocatori pronti per questo campionato. Il Modena e il Cesena hanno deciso di affidare la panchina a due tecnici all’esordio in panchina tra i grandi: Galloppa e Diamanti. L’Entella prosegue a essere impressionante sui social e più anonima, ma non per questo meno efficace, sul campo. Così come per la Carrarese, anche se in panchina ha preso un tecnico di esperienza anche in A come Cioffi.