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massimiliano scagliarini
L'ex capo della Protezione civile della Puglia rischia il quinto processo per 900mila euro di appalti affidati alla moglie di un suo amico. I lavori inutili all'Osservatorio faunistico di Bitetto
Sabato 22 Agosto 2026, 05:00
Pedinamenti, microspie nascoste in macchina e avvertimenti inquietanti, come la carcassa di un uccello con il becco chiuso da spago lasciata fuori dal portone di casa. C’è una sorta di spy story dietro l’indagine che, a luglio, ha portato il procuratore Roberto Rossi a chiedere il quinto rinvio a giudizio per Mario Lerario, ex capo della Protezione civile pugliese, il suo ex braccio destro Antonio Mercurio e una imprenditrice barese, Claudia Calciano, destinataria - dice l’accusa - di appalti affidati con modalità illegittime come quello per il completamento dell’Osservatorio faunistico di Bitetto e il servizio di raccolta dei rifiuti nelle sedi della Regione.






