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massimiliano scagliarini
La Procura di Bari accusa l'ex dirigente e altre due persone di falso, turbativa d'asta e peculato: «Affidamenti frazionati per evitare le gare d'appalto»
Giovedì 23 Luglio 2026, 05:24
I lavori di completamento dell’osservatorio faunistico di Bitetto. Ma anche il servizio di raccolta dei rifiuti prodotti nelle sedi della Regione. Ad accomunarli sarebbero procedure di affidamento illegittime a favore di una ditta di Bari da parte dell’ex capo della Protezione civile, Mario Lerario, e del suo ex braccio destro Antonio Mercurio, destinatari di una nuova richiesta di rinvio a giudizio firmata dal procuratore Roberto Rossi: insieme a una imprenditrice, Claudia Calciano, 47 anni, di Bari, i due ex funzionari pubblici rispondono a vario titolo di falso, turbativa d’asta e turbata libertà degli incanti. Il 26 novembre dovranno comparire davanti al gup Susanna De Felice per l’udienza preliminare.







