HomeBolognaCronacaDalle Due Torri fino in Kazakistan: "Vivo in un van, ma Bologna è casa"Costanza Nocentini ha finito il ’Mongol Rally’, viaggio di 16mila chilometri a bordo di una vecchia autoCostanza Nocentini ha finito il ’Mongol Rally’, viaggio di 16mila chilometri a bordo di una vecchia autoRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciStoricamente arriva al traguardo un’auto su tre. E la ’Suzuki baracca’ di Costanza Nocentini, bolognese di 35 anni, ce l’ha fatta. Ha raggiunto il Kazakistan assieme ai suoi tre compagni di viaggio (Emanuele, ingegnere dei materiali, Stefano, professore di economia, e Mattia, content creator) in quello che è stato un percorso di oltre 16mila chilometri attraverso l’Europa e l’Asia. Sono partiti l’8 luglio da Milano per raggiungere Praga qualche giorno dopo, dove ha preso ufficialmente il via il ’Mongol Rally’, uno dei raid automobilistici più impegnativi, legato alla raccolta fondi per beneficenza.
Il viaggio deve essere a bordo di una vecchia auto (di almeno dieci anni e con una cilindrata inferiore ai 1300 centimetri cubi). Nessun navigatore, nessuna assistenza e se l’auto si rompe "te la cavi da solo". Motivo per cui "in queste settimane il meccanico è diventato il nostro migliore amico – spiega Costanza –. Abbiamo chiamato l’auto ’Baracca’ in onore della Subaru Baracca di Aldo, Giovanni e Giacomo. E devo dire che ci ha portato fortuna, saranno stati anche i nomi di tutti i sostenitori scritti sul cofano e Gengis Khan disegnato come uno stemma".






