Il primario di Ortopedia e Traumatologia di Ravenna, nonché direttore del Dipartimento Osteoarticolare Romagna, dotor Alberto Belluati, interviene sull’articolo pubblicato giovedì 20 agosto nelle pagine di Lugo, dal titolo “Qui volevano amputarmi il dito, a Modena mi hanno guarito”. "Si ritiene doveroso precisare – si legge in una nota – che l’affermazione del signore, secondo cui non risulterebbe alcuna richiesta di consulenza da Ravenna a Modena, è infondata e categoricamente smentita dalla documentazione clinica".
Il dottor Belluati ricostruisce, quindi, i fatti: "Alle ore 16.15 il paziente giunge al triage del pronto soccorso di Ravenna e viene immediatamente indirizzato al percorso aziendale ‘Fast Track Ortopedico’. Dopo soli 23 minuti viene visitato e medicato e alle 17.02 vengono eseguite le radiografie che evidenziano una grave lesione scheletrica. Alle 17.12, come risulta dal verbale del PS, viene richiesta ed effettuata una consulenza specialistica presso il Policlinico di Modena, con invio della documentazione clinica. Il parere fornito dal chirurgo della mano reperibile a Modena ha confermato integralmente l’indicazione clinica espressa dai professionisti di Ravenna".
Il primario di Ortopedia di Ravenna conclude: "Spiace constatare che una vicenda clinica gestita secondo protocolli e con il tempestivo coinvolgimento di un centro specialistico, sia stata rappresentata in modo non corrispondente ai fatti documentabili".






