HomeEmilia RomagnaCrolla a terra in campo. Salvato dal medico che poi lo ha operatoBologna, stava giocando a calcetto anche il sanitario. Due giorni dopo c’era sempre lui per l’intervento.Da sinistra: Nevio Taglieri, Cesareromano Corti, Luca Botta e Davide Pacini, direttore della Cardiochirurgia del PoliclinicoRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciBOLOGNANon solo il suo intervento provvidenziale gli ha salvato la vita sul campo da calcetto, ma il destino ha voluto che le loro strade si incrociassero una seconda volta tra le corsie dell’ospedale. Era una sera come tante altre quando Cesareromano Corti, avvocato di 59 anni, si è ritrovato in un circolo sportivo di Bologna per una partita con gli amici: un momento di svago da vivere in compagnia, tra un calcio al pallone e un contropiede, ma che poco prima del finale si è invece trasformato improvvisamente in un vero e proprio incubo. L’uomo, infatti, si è improvvisamente accasciato a terra, colpito da un arresto cardiaco: un malore improvviso che ha subito messo in allarme i compagni di squadra, i quali hanno chiesto a gran voce se ci fosse un medico per soccorrere l’amico.
Alla domanda, sia stato il fato o la fortuna, sono arrivate ben due risposte affermative: nel campetto adiacente, infatti, si trovavano il cardiochirurgo del Policlinico Sant’Orsola, Luca Botta, e il suo collega dell’emodinamica Nevio Taglieri, entrambi impegnati in un torneo di calcio a 7 a pochi metri di distanza.Allertati, i medici non hanno perso un secondo in più: corsi subito in soccorso, hanno trovato l’uomo riverso a terra, cianotico e senza polso, in arresto cardiocircolatorio. Grazie a un intervento tempestivo — massaggio cardiaco, respirazione bocca a bocca e l’uso decisivo di un defibrillatore — Botta e Taglieri sono dunque riusciti a rianimarlo prima che fosse preso in carico dal 118 e poi trasportato all’ospedale Maggiore.







