Da sinistra: Taglieri, Corti, Botta e Pacini, direttore della CardiochirurgiaBologna, 9 luglio 2026 – Un calcio al pallone insieme agli amici, tra scherzi e risate, nella speranza di gonfiare la rete con un gol prima di tornare in spogliatoio. Un momento di condivisione come tanti altri che però, poco prima del fischio finale, si è invece trasformato all’improvviso in un incubo, seminando il panico in campo: uno dei giocatori, Cesareromano Corti, avvocato di 59 anni, si è improvvisamente accasciato a terra, colpito da un arresto cardiaco. Un malore improvviso, gestito dal rapido intervento di due medici che – forse per mano del destino – in quel momento si trovavano impegnati in un altro torneo a soli pochi metri di distanza.
Luca Botta, cardiochirurgo del Policlinico Sant’Orsola, lei si trovava nello stesso posto quella sera. Ci racconta cos’è successo?
“Ero al Circolo Italia, in zona Barca, per un torneo di calcio a sette insieme al collega Nevio Taglieri dell’Emodinamica. Proprio mentre stavamo giocando, dal campetto a fianco sono arrivate alcune persone in preda al panico: urlavano e cercavano disperatamente un dottore, perché un loro compagno di squadra si era sentito male”.






