Gli indici azionari globali perdono terreno, con l'S&P500 statunitense in veloce ritracciamento.

Anche il Nasdaq ha, per ora, formato un evidente doppio massimo rispetto ai livelli di maggio, indice di una elevata incertezza di fondo in merito alle componenti tecnologiche.

A loro volta, l'Eurostoxx50 e il Ftse-Mib hanno corretto con decisione, con il benchmark italiano tornato sotto 53 mila punti, nonostante il rinnovato risiko bancario.

I bond continuano a soffrire, per via degli yield molto elevati, con il Btp ormai stabile sopra il 4%.

A livello intermarket, in netta ritirata il dollaro Usa, mentre torna a brillare l'oro e anche il Bitcoin.Il paniere composto da azioni italiane ed Etf obbligazionari si è mosso nervosamente questa settimana, scivolando ma in modo controllato.