È stata una settimana positiva per i principali benchmark azionari, con Wall Street che ha fatto la voce grossa soprattutto grazie al comparto tecnologico, che ha permesso all"indice Nasdaq, ma anche all"S&P500, di aggiornare ulteriormente i massimi.
Positiva anche l"Europa, anche se piazza Affari ha perso parzialmente slancio nella seconda parte dell"ottava.
Sul fronte obbligazionario, in calo i rendimenti del decennale Usa, sceso sotto il 4,50%, così come del Btp, che staziona attorno al 3,67%.
Tra le commodity, in costante calo i prezzi del petrolio, così come l"oro, che si sta però assestando sopra i 4.500 dollari.
Sul valutario, in lievissima ripresa l"euro, mentre il Bitcoin cade sotto quota 75.000.Per quanto riguarda il paniere composto da titoli domestici, la performance settimanale è stata compromessa da alcuni singoli passi falsi, come quello di Eni, che ha perso contatto dalla soglia psicologica dei 24 euro, tornando a testare il supporto di breve a 22,25-22,20 euro.







