Situazione di stallo per i benchmark azionari, che a inizio settimana si indeboliscono ma tentano poi un recupero.
L'Italia resta alimentata dal risiko bancario, con il Ftse-Mib ancora sotto 53 mila punti, ed anche l'S&P500 sta perdendo forza.
Non accenna a scemare il nervosismo che da mesi interessa le emissioni governative globali.
Gli yield sono tornati a salire, e il rendimento del Btp decennale si riavvicina al 4,1%, confermato dal Gilt inglese stabilmente sopra il 5% e dal T-bond Usa al 4,7%.
Il Bund rende poco meno del 3,3% annuo, mentre la Francia rende più del Btp.







