Tortolì. 22 agosto 2026 alle 00:07
Per San Lussorio niente buoi. La tradizione è stata bloccata a causa di un focolaio di dermatite bovina, riscontrato in un’azienda zootecnica di Escalaplano, che ha paralizzato le movimentazioni. I bovini per la prima rassegna de Is Festas de sartu di Tortolì sarebbero dovuti arrivare da Bari Sardo, il cui territorio ricade nel raggio di 50 chilometri della zona di sorveglianza dalla sede in cui è stato accertato il focolaio. Ma il comitato di San Lussorio, in vista della processione delle 19 di oggi e del rientro di domani verso la chiesa di Sant’Andrea ha adottato il piano b: il cocchio del simulacro verrà trasportato con un carrettone trainato da un cavallo proveniente da una scuderia di Quartu Sant’Elena e già impiegato in eventi analoghi. «È una decisione che ci addolora, ma che si è resa necessaria alla luce della situazione attuale», dicono dal comitato, quest’anno presieduto da Lucia Mascia. Il gruppo di soci permanenti ha profuso tutti gli sforzi nel tentativo di preservare la tradizione, ma il protocollo sanitario non consente deroghe. «Come comitato desideriamo esprimere la nostra vicinanza e solidarietà a tutti coloro che stanno affrontando le conseguenze di questa criticità, con l’auspicio che si possa tornare, quanto prima, a vivere pienamente le nostre tradizioni».






