Tra Nulvi e Ploaghe previste 27 nuove turbine al posto delle 51 attuali, la potenza passerà da 43 megawatt a 12122 agosto 2026 alle 00:11Il Presidio permanente del popolo sardo ha chiesto l’accesso agli atti: «Troppi dubbi»
La richiesta è stata inviata. Via pec. Il Presidio permanente del Popolo sardo attende dalla Regione «gli atti del parco eolico di Nulvi-Ploaghe». Un gigante da 121,50 megawatt, con vista sulla basilica di Saccargia.
L’intervento
L’ha firmata per tutti Davide Fadda la richiesta di accesso agli atti. «Dobbiamo accertare diversi aspetti che possono invalidare le autorizzazioni», è la pista seguita. Lunghissimo l’elenco dei documenti sollecitati. «Abbiamo bisogno di ricostruire ogni aspetto, dagli elementi progettuali all’istruttoria». L’ultimo tassello l’ha messo proprio la Regione, lo scorso 28 aprile, con la determinazione 463/17344, ovvero l’autorizzazione unica che alla Erg wind energy srl ha acceso luce verde ai lavori (nelle scorse settimane la governatrice Alessandra Todde ha pure incontrato il presidente della società, Edoardo Garrone). Il progetto prevede ventisette aerogeneratori da 180 metri, al posto dei cinquantuno esistenti, alti settantasei. Oltre il doppio. Stando alle carte, si tratta di un repowering. Un potenziamento.






