Il mare di Pozzallo, questa volta, sarà fatto di sale. È l’elemento più curioso e originale della 57ª Sagra del Pesce, che da oggi, venerdì 21 agosto, fino a domenica 23 agosto porterà in città tre giorni di gastronomia, musica, arte e cultura. In Piazza Municipio, circa 30 Maestri Infioratori di Noto realizzeranno infatti un grande bozzetto artistico di circa 50 metri quadrati, utilizzando ben 1.100 chili di cristalli di sale colorato. Il disegno riprodurrà alcuni dei simboli più riconoscibili di Pozzallo: il sole, il mare, la Torre Cabrera, le barche dei pescatori, i pesci e le onde.Un’opera fortemente legata alla storia e all’identità del territorio. Il progetto è diretto artisticamente da Oriana Montoneri, presidente dell’Associazione Maestri Infioratori di Noto, insieme a Francesco Bufalino, autori del disegno.È un incontro ideale tra due tradizioni: quella marinara di Pozzallo e quella dell’arte effimera degli infioratori di Noto. E il materiale scelto non è casuale: il sale diventa infatti il mezzo attraverso cui raccontare una città che nel mare ha uno dei suoi elementi identitari più forti.
«Abbiamo voluto che questa edizione della Sagra raccontasse Pozzallo anche attraverso immagini e linguaggi diversi dalla gastronomia – spiega il sindaco Roberto Ammatuna – L’installazione realizzata con il sale è particolarmente significativa perché mette insieme arte e territorio e richiama alcuni simboli che appartengono alla nostra storia: la Torre Cabrera, le barche, i pesci, il mare. Dopo 57 anni la Sagra continua a cambiare insieme alla città, ma conserva il suo elemento più importante: l’autenticità».










