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Redazione online
Saranno gli esperti dell'istituto di medicina legale del Policlinico ad effettuare l'autopsia, su delega della Procura che ha aperto una inchiesta sulla morte della bimba, per risalire alle cause del decesso
Ha attaccato i medici definendoli «incompetenti» la madre di Anna Rosa, la bimba di 4 anni morta ieri a Palermo per una sospetta difterite. Manuela Maggio ha affidato il suo sfogo a un post sulla propria pagina Facebook: «Il dolore è mio e solo mio, ma vi auguro di non avere a che fare mai con medici incompetenti», ha scritto sostenendo che i sanitari «hanno sottovalutato» la situazione quando la bambina «è stata portata diverse volte al pronto soccorso: noi genitori non abbiamo scambiato la difterite per tonsillite» come «la causa della morte di mia figlia». Nel post la donna ha criticato anche i media: «Ci sono delle indagini in corso, di certo non contro noi genitori», e «adesso non sto qui a perdere tempo con certa gentaglia. Ci sono carte che parlano, non stupide bocche».
Quindi l'appello a «fare silenzio: vi auguro di non avere a che fare mai con i medici che hanno distrutto la vita di mia figlia e quella di noi genitori». Nella pagina la donna aveva pubblicato una foto con i quattro figli, dalla più piccola Anna Rosa al più grande, scrivendo i loro nomi e quello del marito: «Siete la mia unica ragione di vita via amo amori». Post e foto sono scomparsi qualche ora dopo quando il profilo di Manuela da pubblico è diventato privato. Saranno gli esperti dell'istituto di medicina legale del Policlinico ad effettuare l'autopsia, su delega della Procura che ha aperto una inchiesta sulla morte della bimba, per risalire alle cause del decesso.










