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La pediatra della bambina morta per sospetta difterite aveva lanciato l’allarme, sollecitando i familiari al ricovero. E’ stata la dottoressa, insospettita dai sintomi che manifestava la piccola, dopo averla visitata, a indirizzare i genitori all’ospedale. I genitori della piccola, originati di un quartiere popolare di Palermo, non avevano voluto vaccinarla perché convinti che un caso di autismo in famiglia fosse stato causato da una vaccinazione. La bambina non era mai stata visitata in precedenza e la dottoressa non poteva conoscere il suo bilancio vaccinale. Martedì pomeriggio, una volta che è arrivata la diagnosi di sospetta difterite, la pediatra ha scritto a tutti i genitori dei suoi piccoli pazienti: «A seguito del recente riscontro di un caso di difterite in ambito pediatrico si richiama l'attenzione sull'importanza di mantenere aggiornato il calendario vaccinale. La vaccinazione antidifterica è obbligatoria e gratuita per minori 0-16 anni. Invito pertanto le famiglie dei bambini non vaccinati o con ciclo vaccinale incompleto a provvedere con urgenza alla regolarizzazione presso il servizio vaccinale Asp. La vaccinazione rappresenta uno strumento fondamentale per la tutela dei singoli bambini e della comunità. Si evidenzia inoltre che il caso in questione riguarda un mio paziente con genitori no vax. Si richiede pertanto da parte di tutti voi un riscontro immediato alla vaccinazione».