di Daniele Priorivenerdì 21 agosto 20263' di letturaFrancesca Pascale ci scherza un po’ su ma non si meraviglia del silenzio da parte delle femministe e delle associazioni lgbt di sinistra. L’ex compagna di Silvio Berlusconi, oggi coniuga il doppio complicato ruolo di militante di centrodestra e attivista per i diritti delle donne e delle persone lgbt con “I Colori della Libertà” associazione d’area liberale di centrodestra. Il caso Ranucci occupa anche i suoi pensieri.
«Quando gli scandali riguardano qualcuno di loro, tanto le donne quanto le associazioni gay hanno le fette di prosciutto sugli occhi». Il tema, ovviamente, sono le sfumature grigio scuro che stanno prendendo i rapporti tra il conduttore di Report e l’altro sesso ma anche le sue considerazioni sulla comunità lgbt. Temi correlati allo scandalo principale che, però, diventano centrali quando i pensieri in libertà di una figura carismatica come il giornalista di Rai3 coincidono con espressioni come “frocio di merda” all’indirizzo di suoi colleghi.Francesca, qual è il suo pensiero su questa vicenda sempre più complessa?
«La prima cosa che mi passa per la mente è perché Ranucci, se davvero vuole scendere in politica, non si candida nelle liste del generale Vannacci...».Vannacci?








